IL MIO PROGRAMMA ELETTORALE PER TRIESTE
Ritengo che il principale problema da affrontare per risolvere i problemi della città di Trieste non sia tanto quello dei contenuti programmatici, il più delle volte condivisibili da qualsiasi parte provengano, ma la necessità assoluta di creare le condizioni per concretizzare le idee ed in tempi ragionevolmente brevi.
L’UDC ha scelto di correre da sola al primo turno soprattutto per due ragioni:
- per sottolineare che i valori alla base dell’impegno dei cattolici italiani in politica devono ritornare ad essere il punto di riferimento di qualsiasi iniziativa, partendo proprio dal Comune di Trieste, ponendo al centro la persona, la tutela della vita dal concepimento alla morte naturale, la famiglia, la solidarietà nei confronti dei più deboli e dei più bisognosi, il necessario equilibrio tra economia ed ambiente, il rispetto della nostra cultura e della nostra identità, il rispetto della dignità e della cultura di ogni etnia per costruire le basi di una solida convivenza;
- per guidare un nuovo processo di trasformazione politica a Trieste in cui si recuperi il dialogo e la collaborazione fra tutte le forze politiche, elemento imprescindibile per consentire concretezza e tempi celeri all’azione amministrativa del Comune di Trieste. Al riguardo queste elezioni potrebbero costituire un significativo laboratorio politico di svolta nel panorama politico nazionale.
Elementi programmatici:
FAMIGLIA
Sostegno concreto alla formazione di nuovi nuclei familiari anche mediante assegni di maternità e apertura di nuovi asili nido; incentivi per la permanenza in famiglia degli anziani e per l’aiuto alle famiglie numerose e di disagiate condizioni economiche; attivazione della Consulta comunale per la famiglia al fine di attuare progetti condivisi che riconoscano il ruolo sociale della famiglia.
ASSISTENZA SOCIALE
Realizzazione di un’adeguata rete di assistenza sociale a Trieste in grado di rispondere efficacemente ai bisogni delle fasce più deboli della popolazione con potenziamento dell’assistenza domiciliare; valorizzazione dell’imprenditorialità sociale e del volontariato.
LAVORO PER I GIOVANI
Superamento delle rigide contrapposizioni politiche che bloccano da anni ogni iniziativa utile al rilancio della città e dalla creazione di nuovi posti di lavoro per i giovani, creando le condizioni per favorire reali investimenti in ambito locale in modo da rendere Trieste una città moderna ed internazionale.
SVILUPPO ECONOMICO
Rilancio dell’attività portuale della città in un piano di sviluppo integrato delle attività produttive artigianali e commerciali e turistiche teso a cogliere al meglio le opportunità offerte dall’allargamento ad est dell’Unione Europea.
VALORIZZAZIONE DELL’ALTIPIANO CARSICO
Realizzazione di un preciso piano di tutela e valorizzazione ambientale dell’altipiano carsico e incentivazione delle attività turistiche eco-compatibili mediante la realizzazione di ippovie, piste ciclabili e percorsi didattici nonché strutture di agriturismo che consentano la promozione dei prodotti tipici locali con la creazione di nuovi posti di lavoro.
AMBIENTE
Modifica dei siti inquinati nell’area delle Noghere e dismissione della Ferriera di Servola autentica “bomba” ecologica localizzata in ambito urbano con riutilizzazione degli spazi a scopo portuale e retroportuale.
AUTONOMIA AMMINISTRATIVA
Approvazione di una precisa norma legislativa che riconosca il ruolo europeo di Trieste e le attribuisca un’effettiva autonomia amministrativa e finanziaria al fine di garantire una equa distribuzione delle tasse pagate dai cittadini.