Presidente del Gruppo Consiliare Regionale UDC FVG

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Comunicato Stampa


Sasco: assurda e incredibile la decisione del TAR del Lazio di escludere gli insegnanti di religione dagli scrutini



Profondo sgomento e preoccupazione per la decisione de TAR del Lazio di escludere gli insegnanti di religione dalla partecipazione a pieno titolo dagli scrutini scolastici esprime il Presidente del Gruppo Consiliare Regionale UDC Edoardo Sasco.

“E’ da trent’anni che insegno nella scuola pubblica italiana e partecipo agli esami di Stato – prosegue Sasco – e con cognizione e obbiettività rilevo che l’insegnamento della religione cattolica costituisce sempre un momento assai importante nelle formazione culturale e sociale dello studente. Relegarla ora a una disciplina di serie inferiore rispetto a qualsiasi altra materia curricolare appare assurdo e incomprensibile.”

“L’insegnamento della religione è una libera scelta da parte di ogni singola famiglia e pertanto non può considerarsi lesiva della libertà religiosa e tanto meno una forzatura ideologica da parte dello Stato” continua l’esponente centrista.”

“Il vero problema non è se è lecita o meno la presenza dei 15.000 insegnanti di religione in sede di scrutinio quanto – al pari di ogni disciplina – garantire elevati livelli di apprendimento e valutazioni omogenee e obiettive.”

“L’auspicio, conclude Sasco è che il Ministro Gelmini ricorra immediatamente la sentenza e che si freni una campagna anticattolica che sembra diventare di giorno in giorno sempre più incisiva nel nostro paese.”



Trieste, 12 agosto 2009