Comunicato Stampa
In merito alla disputa sulle "quote rosa" in Consiglio Regionale, il Presidente del Gruppo Consiliare regionale UDC, Edoardo Sasco, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
"Il problema delle quote rosa va inquadrato nel riequilibrio dei poteri tra Giunta e Consiglio, problema che esiste e che rappresenta uno dei temi politici più rilevanti del programma elettorale del presidente Tondo.
Già con l'assestamento di bilancio questa maggioranza ha restituito centralità al Consiglio regionale.
L'UDC crede nel ruolo dei partiti e conseguentemente nella necessità di ridare ruolo al Consiglio nel momento delle scelte politico programmatiche.
Il problema delle quote rosa è reale; il dato di partenza è che la legge voluta da Illy non ha funzionato, perché ha prodotto l'elezione di sole tre donne. Nella passata legislatura, senza un'apposita legge di "tutela" in Consiglio regionale ce ne erano il doppio.
Le quote rosa non risolvono il problema alla radice, ma finiscono per creare un ambiente politico virtuale ed autoreferenziale, senza che le donne stesse possano incidere realmente nella vita dei partiti e delle istituzioni.
Questo vale sia per il Consiglio sia per la Giunta regionale.
Sarebbe più utile cominciare a selezionare dal basso, nell'organizzazione di base dei partiti, le donne migliori e più capaci.
Solo in questo modo potrà nascere una classe dirigente anche al femminile, radicata nel territorio e legittimata dal consenso popolare".
Trieste, 6 agosto 2008