Comunicato Stampa
Sasco: interrogazione urgente – le foibe trasformate in discariche abusive?
“Le cavità carsiche, più note come foibe, dove hanno trovato la morte migliaia di persone al termine della Seconda Guerra Mondiale, sono state trasformate in discariche abusive di tipo inquinante?”
E’ quanto si è chiesto il Capogruppo UDC in Consiglio Regionale, Edoardo Sasco, appresa la notizia da organi di informazione locali e nazionali che ampie zone del Carso triestino, goriziano e sloveno sono diventate nel corso degli anni degli immondezzai che il più delle volte interessano non solo la superficie ma soprattutto le cavità interrate del Carso, dove furono soppressi migliaia di individui, italiani e non, dalle truppe partigiane di Tito.
L’interrogazione urgente, presentata in Consiglio Regionale verrà discussa in Aula mercoledì p.v. .
Per individuare l’estensione del fenomeno Sasco rileva che nei mesi scorsi nel solo Abisso Plutone sono state rinvenute tre auto, quindici motorini, trentadue metri cubi di immondizie, il tutto frammisto ad ossa umane.
L’esponente centrista chiede al Presidente della Regione ed all’Assessore competente se le notizie riportate siano rispondenti alla realtà e in che misura, e sottolinea come, la circostanza, oltre a costituire una vera minaccia ambientale in un territorio particolarmente delicato, quale è il Carso, dove gli inquinanti finiscono nelle acque sotterranee e quindi nel mare, rappresenterebbe una gravissima offesa nei confronti della Memoria per le Vittime delle Foibe e per i loro familiari.
Chiede altresì i pareri del Corpo Forestale dello Stato e delle Amministrazioni Provinciali interessate, competenti per materia, e quali iniziative intende intraprendere la Regione per tutelare l’ambiente e la salute dei cittadini e riconoscere i doveri civili di rispetto e riconoscenza intramontabili nei confronti delle Vittime delle Foibe.
Trieste, 1 marzo 2010