Presidente del Gruppo Consiliare Regionale UDC FVG

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Comunicato Stampa


Soddisfazione dell'UDC per le nuove norme sulla famiglia predisposte dall'assessore Molinaro



Il Gruppo consiliare regionale dell'UDC esprime soddisfazione per l'avvenuto deposito in Consiglio Regionale del Disegno di legge giuntale n. 90 "Modifica alle leggi regionali 20/2005 (Sistema educativo integrato dei servizi per la prima infanzia) e 11/2006 (Interventi regionali a sostegno della famiglia e della genitorialità), che andrà all'esame della III Commissione la prossima settimana e in Aula nei primi mesi del 2010.

"Il disegno di legge predisposto dall'assessore all'istruzione, cultura e famiglia Roberto Molinaro, afferma il capogruppo UDC Edoardo Sasco, si propone di correggere talune criticità emerse nella prima attuazione delle misure a favore delle famiglie, soprattutto quelle con più figli, riorientando ai fini di una maggiore efficacia alcuni istituti previsti dalla 20/2005 e collocando invece definitivamente tutti gli interventi per la famiglia, che prima erano disciplinati come socio-assistenziali, come azioni dirette alla famiglia stessa, riconoscendole un ruolo specifico nella promozione e gestione dei servizi per l'infanzia".

"Quanto alla Carta famiglia, prevista della 11/2006, ribadisce il capigruppo UDC, anche in questo caso si va verso un riorientamento di una legge esistente, prevedendo un espresso riconoscimento della famiglia quale soggetto sociale, con una conseguente definizione di azioni di accompagnamento e sostegno, in un contesto promozionale e non assistenziale e con una priorità generale per le famiglie di cui all'art. 29 della Costituzione e con una parità per tutti i figli a carico".

"La famiglia, quindi, che sta vivendo un momento di disagio e che è assente nel dibattito pubblico, conclude Sasco, con la queste modifiche di leggi esistenti, oltre a vedersi riconosciuto un ruolo sociale specifico, troverà valide azioni di appoggio che andranno incontro alle difficoltà ora più che mai accentuate, permettendole di far fronte alle stesse con il sostegno dell'intera comunità".



Trieste, 5 novembre 2009