Presidente del Gruppo Consiliare Regionale UDC FVG

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Comunicato Stampa


UDC: a breve una nostra proposta di legge per le scuole paritarie, basata sul quoziente familiare e sulla sussidiarietà da parte di quest'ultime anche nell'istruttoria delle domande di contributo gestite in modo informatico



L'UDC non è indifferente sul tema del sostegno alle famiglie degli alunni frequentanti le scuole paritarie e sta lavorando ad una propria proposta di legge in materia, da affiancare a quella presentata dal PdL e dalla Lega Nord.

Lo precisa il capogruppo consiliare regionale UDC, Edoardo Sasco, che aggiunge:

"E' vero che sulla questione abbiamo convenuto con l'assessore all'istruzione e cultura Molinaro che, calendario consiliare alla mano, non vi erano estremi d'urgenza, anche perché la Giunta regionale ha, per il momento altre priorità e che i contributi per l'abbattimento delle rette di frequenza delle scuole paritarie ci è già certezza di prosecuzione dell'erogazione anche per il futuro."

"Questa proposta, precisa Sasco, è quanto mai discutibile sia sui contenuti che sui tempi di presentazione, perché mentre veniva presentata Lega Nord e PdL negavano i medesimi finanziamenti ai frequentanti di origine straniera non residenti da almeno otto anni, negando in questo modo l'effettiva libertà di scelta scolastica, che sta alla base della parità tra scuole statali e non statali".

"Un'incongruenza di non poco conto, chiosa di capogruppo UDC, che ci porta a considerare che con una proposta nuova si voglia superare il venir meno di un principio di fondo, come quello della necessità d'integrare attraverso la scuola coloro che saranno i cittadini italiani del domani, ma in ogni caso il problema ci è noto e abbiamo al riguardo idee similari che vorremmo prima confrontare con gli operatori delle scuole paritarie e con le famiglie dei frequentanti".

"Noi vogliamo introdurre un equo quoziente familiare, afferma Sasco, che non penalizzi in modo particolare le famiglie dei lavoratori dipendenti, che con il semplice meccanismo dell'Irpef verrebbero sfavoriti rispetto a buona parte dei liberi professionisti".

"Infine, viene specificato dall'UDC, abbiamo l'intenzione di applicare realmente il principio di sussidiarietà, affidando l'istruttoria delle domande di contributo per i buoni scolastici direttamente alle scuole paritarie, saltando il passaggio delle province e introducendo l'opportunità di informatizzare l'intera procedura. Un progetto quindi che si rifà alla positiva esperienza della Regione Lombardia e che attribuisce alla Giunta regionale, previo confronto con la commissione consiliare permanente, la fissazione delle tabelle sia degli indicatori annui del quoziente familiare sia l'entità dei contributi".



Trieste, 14 ottobre 2009